Percorso base
Riflessologia Plantare + Metodo Punto Riflesso
Imparare a leggere un piede come una mappa antica
Il Metodo Punto Riflesso
C'è un gesto che precede la riflessologia. Una mano che si posa su un piede stanco, e qualcosa si scioglie. Non c'è ancora tecnica, non c'è ancora mappa. C'è solo l'ascolto. Da lì, da quel silenzio iniziale, comincia tutto il resto.
Il Metodo Punto Riflesso nasce dentro questo gesto. Non lo aggira, non lo trasforma in protocollo. Lo educa.
Per noi un piede non è una cartina geografica da leggere a memoria. È la storia di una persona scritta in una lingua antichissima, fatta di tensioni, di calore, di vuoti. Il riflessologo è chi impara, lentamente, a riconoscere quella lingua. Non a interpretarla con ansia diagnostica, ma a starle accanto.
Le radici del metodo affondano nella Medicina Tradizionale Cinese, nella teoria dei cinque movimenti, nella mappatura riflessologica antica e in quella moderna. Ma sotto a queste fonti c'è una convinzione più semplice: noi siamo natura. Abbiamo le stagioni, gli elementi, i ritmi. Quando li dimentichiamo, il corpo li ricorda per noi. Sotto forma di sintomi, all'inizio. Sotto forma di disturbi, se continuiamo a non ascoltare.
Tre piani, una sola persona
Il trattamento si muove su tre piani che non si separano mai davvero. C'è il piano dell'organico, dove la pressione dialoga con la fisiologia. C'è il piano dell'emozionale, perché ogni emozione abita un luogo del corpo e ogni luogo del corpo custodisce un'emozione. E c'è il piano dell'energetico, dove il Qi torna a scorrere lungo i meridiani che lo aspettano.
Tre piani, una sola persona. Mai un protocollo uguale per due piedi diversi.
Una postura interiore, prima che una tecnica
Quello che cerchiamo di trasmettere agli allievi non è una manualità da ripetere. È una postura interiore. Mani che sappiano essere ferme senza essere dure, presenti senza essere invadenti. Un tocco che non chiede al corpo di cambiare, ma gli ricorda di essere già intero.
Per questo continuiamo a credere nella formazione in presenza. Ci sono cose che uno schermo non può portare. La qualità di silenzio dentro un'aula. Il modo in cui due mani trovano il punto giusto solo dopo averlo cercato insieme. La fiducia che si costruisce fra compagni di corso che si offrono a vicenda il proprio piede, e in quel gesto si rivelano un poco.
Chi ha attraversato il percorso lo racconta quasi sempre con le stesse parole. Parla di un viaggio. Parla di una conoscenza di sé arrivata insieme alla conoscenza dell'altro. Parla di mani che dopo sei mesi non sono più le stesse mani. Sono parole che ci commuovono ancora, ogni volta.
Il tocco è uno dei linguaggi più dimenticati del nostro tempo. Insegnare riflessologia, per noi, significa restituire dignità a quel linguaggio. Significa formare professionisti capaci di stare accanto a chi soffre con competenza e con presenza, due parole che non dovrebbero mai separarsi.
Significa, in fondo, accompagnare ogni allievo verso un ritorno. Al proprio ritmo. Alla propria origine. A quella forza vitale che non abbiamo bisogno di costruire, perché ci appartiene da sempre.
Basta solo, ogni tanto, ricordarsi di toccarla.
Cos'è la riflessologia plantare
La riflessologia plantare è una disciplina del benessere che lavora sul piede come specchio del corpo intero. A ogni zona della pianta, del dorso e delle dita corrisponde un organo o un apparato: stimolando quei punti con una pressione calibrata, l'operatore favorisce rilassamento, circolazione ed equilibrio. Non è una pratica medica e non sostituisce la diagnosi o la cura del medico: è un accompagnamento al benessere della persona, che agisce sul terreno e sulla capacità del corpo di ritrovare il proprio assetto.
Imparare riflessologia significa allenare due cose insieme: la sensibilità delle mani, che devono diventare sicure senza diventare pesanti, e lo sguardo che legge il piede prima ancora di toccarlo, nella forma, nel colore e nel tono. A Punto Riflesso uniamo anatomia e fisiologia occidentali alla lettura energetica della medicina tradizionale cinese: la tecnica ha sempre un fondamento, mai un gesto a caso.
Cosa imparerai
- L'anatomia essenziale del piede e la mappa delle zone riflesse.
- La tecnica di pressione: il lavoro del pollice, il dosaggio della forza, il ritmo del trattamento.
- Come ritrovare e trattare in sicurezza i principali apparati: digerente, respiratorio, urinario, nervoso, endocrino.
- La lettura del piede e la costruzione di protocolli e sedute complete.
- La gestione del cliente e la deontologia della professione bionaturale.
Diventare riflessologo plantare: a chi si rivolge il corso
Per diventare riflessologo plantare non servono un titolo di studio particolare né un percorso sanitario alle spalle: servono ore di pratica vera, qualcuno che ti corregga la mano e un attestato con cui presentarti. Il corso è adatto a chi parte da zero e vuole un mestiere da esercitare con le proprie mani, ma anche a operatori del benessere, professionisti della relazione d'aiuto e appassionati che vogliono aggiungere una competenza solida al proprio percorso. Serve voglia di toccare e di studiare. Se vuoi vedere dove porta, dai un'occhiata alla bacheca degli operatori formati dalla scuola.
La scuola e le sue due sedi: Trento e Fiumicino
Lo stesso percorso viaggia su due territori, perché il modo migliore per imparare la riflessologia è farlo vicino a casa, con continuità. Ogni sede ha la sua pagina, con le date, l'indirizzo e le indicazioni per arrivarci:
- Corso di riflessologia plantare a Trento: la casa storica della scuola, per il Trentino e il Nord-Est. Sei weekend mensili, interamente in presenza.
- Corso di riflessologia plantare a Fiumicino (Roma): il litorale romano e il centro Italia, ospitati dal Centro Olistico Erba Sacra. Weekend lunghi, con tutoraggio online tra un incontro e l'altro.
Cambiano il calendario e il formato, non il corso: stesso programma, stesso docente, stesso attestato. Iscrizione e pagamenti passano da questa pagina per entrambe le sedi.
Il docente
Tutte le edizioni sono tenute da Cristian Bresadola, naturopata e riflessologo, attivo nella riflessologia dal 2016, con formazione in medicina tradizionale cinese, riflessologia e tecniche complementari. La sua storia e il metodo della scuola stanno nella pagina Chi siamo.
Il metodo Punto Riflesso, in cinque punti
- Pratica in presenza: la mano si educa solo dal vivo, in piccolo gruppo.
- Teoria online: studi quando vuoi, l'aula resta dedicata alle mani.
- Tutoraggio continuo: un riferimento tra un weekend e l'altro.
- Rifrequenza gratuita: risegui i moduli nelle edizioni successive senza pagare di nuovo.
- Attestato ASPIN: riconoscimento dell'ente al termine del percorso.
Un corso riconosciuto: che cosa significa, e che cosa no
Il corso di riflessologia plantare di Punto Riflesso rilascia un attestato accreditato ASPIN: il riconoscimento arriva dall'ente professionale, ed è il riconoscimento che in questa disciplina esiste. Vale la pena dire anche che cosa non è, perché in giro si legge di tutto. La riflessologia plantare è una disciplina bionaturale, fra le professioni non organizzate in ordini e albi disciplinate dalla Legge 4/2013: non esiste un albo di Stato, non esiste un titolo abilitante rilasciato da un ministero, e chi lo promette sta promettendo una cosa che la legge non prevede. L'operatore promuove benessere ed equilibrio, senza finalità diagnostiche o terapeutiche, che restano di competenza medica. La formazione della scuola prepara esattamente dentro questo quadro.
Posti disponibili
Le classi sono a numero chiuso per garantire la pratica in presenza. Ecco quanti posti restano in questo momento.
Fiumicino (Roma) · 1ª edizione
6 posti disponibili su 12 Pochi posti
Iscriviti a questa edizioneTrento · IV° edizione
3 posti disponibili su 10 Ultimi posti
Iscriviti a questa edizioneSedi e date
Scegli la tua edizione
Lo stesso corso, più sedi disponibili. Scegli quella più comoda per te.
Fiumicino (Roma)
1ª edizione
25 set – 13 dic 2026
4 weekend lunghi (ven–dom) + 5 lezioni online
Centro Olistico Erba Sacra, Via Passo Buole 117, 00054 Fiumicino (RM)
Prima edizione a Fiumicino: 4 weekend lunghi (venerdì-sabato-domenica) da settembre a dicembre 2026, più 5 lezioni di tutoraggio online il lunedì sera. Stessa struttura formativa di Trento, adattata al pubblico romano e laziale.
Trento
IV° edizione
14 nov 2026 – 11 apr 2027
6 weekend (sabato+domenica)
Vicolo Contrada Tedesca 9, 38122 Trento
Sei weekend (sabato + domenica) da novembre 2026 ad aprile 2027. Lezioni pratiche in sede, teoria online flessibile, tutoraggio continuo prima durante e dopo il corso.
Iscriviti
Iscriviti a "Riflessologia Plantare + Metodo Punto Riflesso"
Compila il modulo, scegli come pagare, ricevi tutti i dettagli del corso in pochi giorni.
Chi sei
Tutti i campi sono obbligatori per legge per l'iscrizione.
Cellulare preferibile
16 caratteri (lettere e numeri)
Via, numero civico
Es. TN, MI, RM